Letture Consigliate

Due casi a confronto

Scegliere il prestito più adatto alle proprie esigenze significa anche vagliare con molta attenzione la moltitudine di offerte presenti sul mercato.

Innanzitutto è fondamentale guardare alla propria capacitá di rimborso: se il prestito che vogliamo chiedere e il relativo ammortamento non superano il 30 % delle nostre entrate complessive, allora possiamo procedere con l'analisi delle offerte sul mercato.


1. Il tasso zero

Il TAEG è il vero indicatore del costo del finanziamento in quanto include anche il costo di diverse spese accessorie. Spesso e volentieri le offerte di finanziamento, per far presa sui clienti, pubblicizzano un tasso pari allo zero, ma il tasso a cui si fa riferimento é il TAN, mentre il TAEG viene semplicemente definito „variabile“.

In questi casi bisogna considerare i seguenti elementi:

le spese ed oneri accessori indicati nel contratto; 
quanto é ampia la differenza tra TAN e TAEG alla luce delle spese accessorie previste dal contratto: quanto più il TAEG si avvicina allo zero tanto più il prestito è conveniente; 
a quanto ammonta l'importo finanziato: tanto più è bassa la somma tanto più incideranno, in proporzione, i vari costi accessori. 


2. Compri oggi e paghi tra 6 mesi

La formula „compri oggi e paghi tra 6 mesi“ non é trasparente e conveniente come vuole sembrare. Se é vero che nel periodo di pre-ammortamento (il tempo che decorre dall'acquisto del bene al momento in cui si paga la prima rata) il cliente non paga nulla, il calcolo degli interessi decorre sempre e comunque dal momento dell'acquisto e non dal momento in cui si comincia a pagare. Per questo, l'importo delle rate sará maggiore rispetto al caso in cui avessi cominciato a pagare da subito.
Questo perché gli interessi maturati nel periodo di pre-ammortamento (ad esempio sei mesi) vengono caricati sulle rate dal settimo mese in poi.